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Cado sempre dalle nuvole – Cantare Pasolini

I am the stage photographer of Cado sempre dalle nuvole – Cantare Pasolini, a project led by Mauro Gioia and directed by Francesco Saponaro, starring Italian actress Claudia Gerini. I have been documenting the piece’s creation process from November 2022 until the opening of the show, in January 2023. A set of staged portraits in Rome gave the official poster image. Cado sempre dalle nuvole – Cantare Pasolini is produced by Teatro di Napoli Teatro Nazionale Mercadante.

On the stage, as part of the dramaturgy conceived by stage director Francesco Saponaro, a set of photographs from my personal works are printed on huge format blu back papers.

Mauro Gioia. Claudia Gerini. Cado sempre dalle nuvole. Photos: Giovanni Ambrosio

Claudia Gerini. Cado sempre dalle nuvole. Photo: © Giovanni Ambrosio

 

CADO SEMPRE DALLE NUVOLE – CANTARE PASOLINI
un progetto di Mauro Gioia
drammaturgia Igor Esposito
elaborazioni e musiche originali Pasquale Catalano
regia e spazio scenico Francesco Saponaro
con Claudia Gerini, Mauro Gioia
pianoforte e direzione musicale Giuseppe Burgarella
musicisti Francesca De Filippis, Monia Massa, Annamaria Puggioni, Alberto Toccaceli
costumi Anna Verde
disegno luci Cesare Accetta
fotografie Giovanni Ambrosio
aiuto regia Salvatore Scotto d’Apollonia
scenografo collaboratore Carmine De Mizio
assistente ai costumi Daria Bonavita
produzione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale

Per cantare Pasolini bisogna attraversarne il corpo narrativo e poetico, crearsi uno spazio tra gli anfratti e far scorrere musica e parole, come nell’alveo di un fiume. Nelle sue canzoni soffia il vento della protesta, perché il mondo è ancora preda braccata dalla furia consumistica e la fatica di vivere resta la stessa. Non suonano datate le musiche perché nei versi che le accompagnano Pasolini seppe immaginare i mali che affliggono la nostra società; e perché i compositori che si prestarono a metterle in musica erano parte di una comunità di artisti e intellettuali molto attenta ai contenuti e che mai avrebbe preferito la forma del semplice consumo ‘melodico’. Si chiamavano Giovanni Fusco, Sergio Endrigo, Domenico Modugno che in quel capolavoro per immagini che è Che cosa sono le nuvole?canta di due patetiche marionette agonizzanti, finite in una discarica a guardare il cielo, “straziante, meravigliosa bellezza del creato”.